Ipnosi

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TECNICHE DI RILASSAMENTO ED IPNOSI

“… E voglio che tu scelga un momento nel passato in cui eri una bambina piccola piccola…E la mia voce ti accompagnerà. E la mia voce si muterà in quelle dei tuoi genitori, dei tuoi vicini, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di scuola di giochi e dei tuoi maestri. E che ti ritrovi seduta in classe, bambina piccolina che si sente felice di qualcosa … qualcosa avvenuto tanto tempo fa … qualcosa tanto tempo fa dimenticato.“

Milton Erickson – La mia voce ti accompagnerà

ipnosi

Cos’è l’Ipnosi?

L’Ipnosi è antica come è antico l’essere umano. L’uomo ha sempre impiegato questa tecnica, seppure non conoscendola con il nome attuale di Ipnosi, per accedere ad una maggiore e migliore conoscenza di se stesso.

Il termine Ipnosi (dal greco “hypnos” sonno) venne utilizzato per la prima nel XIX secolo e la tecnica fu utilizzata da moltissimi illustri medici e psichiatri passati alla storia per aver contribuito con il loro lavoro al benessere psicologico delle persone: parliamo di Charcot, Freud e Milton Erickson.

Grazie all’Ipnosi è possibile entrare in uno stato di TRANCE GENERATIVA, che permette alla persona di entrare a contatto con i suoi vissuti, le sue emozioni più intime, i ricordi più profondi, la sua parte inconscia. La Trance è definita GENERATIVA in quanto grazie ad essa è possibile portare grandi miglioramenti nella persona, rielaborare vissuti traumatici, vivere con positività emozioni prima viste come negative, smontare antiche e non funzionali convinzioni, portare a termine stili di comportamento che hanno una radice inconscia (es. il fumare).

L’Ipnosi funziona?

Secondo gli studi l’Ipnosi risulta essere una delle tecniche con maggiore percentuale di successo (clicca qui per visualizzare la tabella comparativa tratta dalla Meta-Analisi di Smith, Glass e Miller). Agendo direttamente con la parte inconscia della persona è possibile lavorare su tutte le tematiche che la persona stessa vuole migliorare senza le “resistenze” che la parte razionale spesso mette in atto.

Quando usare l’Ipnosi?

L’Ipnosi può essere utilizzata per approcciarsi a tutti i disagi e le difficoltà che riguardano la persona (clicca qui per maggiori informazioni). Attraverso il processo ipnotico infatti sarà possibile avvicinarsi al problema direttamente da un punto di vista profondo, inconscio, capire quindi quali sono le dinamiche che agiscono alla base e smontarle per portare la persona al raggiungimento del benessere.

Ipnosi e potenziamento personale

Per chi crede che l’Ipnosi possa essere utilizzata solo per problemi e disagi, è giusto sapere che può essere impiegata soprattutto per il potenziamento personale. Vuoi migliorare le tue abilità e capacità? Con l’Ipnosi puoi potenziare ciò che già hai imparato e che sai fare (esempio capacità comunicative, public speaking, coaching, docenza).

Alcuni esempi di miglioramento

1) Risoluzione rapida di dipendenze come tabagismo, alcolismo, gioco d’azzardo o scommesse;

2) Elaborazione profonda di traumi che spesso causano paure, fobie o attacchi di panico;

3) Elaborazione di vissuti interiori che oggi provocano sofferenza come relazioni passate, lutti, eventi negativi;

4) Maggiore sicurezza in sé e nei propri mezzi, che porta a gestire in maniera ancora più efficace le proprie relazioni, con sé stessi o con altre persone;

5) Aumentata capacità di concentrazione con conseguente aumento delle performances nell’apprendimento, nello sport e in ambito lavorativo;

6) Lo sviluppo di nuove abilità con cui migliorare positivamente i propri stati interiori, eliminare gli stati di ansia e migliorare la qualità del sonno;

7) Per i genitori un migliore rapporto con i figli (indipendentemente dalla loro età) grazie a una migliore gestione delle proprie emozioni e della comunicazione verso di essi;

8) Una maggiore sensazione di soddisfazione personale grazie all’aumento della propria produttività personale, della migliore gestione del tempo e di una maggiore efficacia.

Esistono vari tipi di tecniche di Ipnosi?

Certamente. A secondo dell’obiettivo che il cliente si pone, lo psicologo utilizzerà una differente tecnica ipnotica. Inoltre con il proseguimento della terapia, lo psicologo capirà quale tecnica è più efficace con quella determinata persona e potrebbe optare per un maggiore utilizzo di quest’ultima.

L’Ipnosi più utilizzata è l’Ipnosi Ericksoniana, che prende il suo nome dal suo creatore ovvero Milton H. Erickson, probabilmente il più grande psichiatra ed ipnoterapeuta del secolo scorso. Grazie all’Ipnosi Ericksoniana è possibile portare la persona in uno stato di rilassamento ed entrare in contatto con la sua parte più inconscia.

Un’altra tecnica è l’Ipnosi Regressiva, grazie alla quale lo psicologo guida la persona alla scoperta di ricordi molto antichi nel tempo, che riguardano spesso fasi di vita di cui non si ha memoria se non a livello inconscio. Molti traumi, paure, attacchi di panico, ansie, hanno origine proprio da momenti che logicamente non ricordiamo, ma con i quali il nostro inconscio è sempre in contatto.

Pregiudizi comuni da smontare

Come spesso accade per ciò che non si conosce appieno, anche l’Ipnosi porta con se tutta una serie di pregiudizi e immeritate critiche. Andiamo con ordine:

1) Con l’Ipnosi NON si controlla la mente delle persone: chi entra in una trance generativa ha SEMPRE il controllo di ciò che sta accadendo e, al contrario, si lascia andare proprio perchè è consapevole che tutto ciò che accade è rivolto al proprio benessere; eliminate la convinzione che con l’Ipnosi si può portare una persona a compiere qualcosa che nella vita non farebbe, questo accade solo nei film;

2) Con l’Ipnosi NON si perde la coscienza: la persona entra in uno stato di trance nella quale la parte cosciente dell’individuo è sempre attiva ma, essendo la persona in uno stato di empatia e fiducia con il terapeuta, si lascia guidare verso la guarigione;

3) Dimenticate la frase “A me gli occhi!”: l’Ipnosi non è spettacolo, il terapeuta non usa magia o sguardo magnetico. L’Ipnosi è una tecnica psicologica che segue protocolli seri, funzionanti e testati, il tutto con l’obiettivo del benessere;

Siamo tutti ipnotizzabili?

La risposta è si con differenti livelli di predisposizione. L’efficacia dell’Ipnosi dipende da alcuni fattori quali il rapporto di fiducia che si instaura con lo psicologo (che diamo per scontato), la capacità di induzione dello psicologo (che diamo per scontata), la predisposizione e l’allenamento. Per allenamento intendo la quantità di volte che la persona entra in una trance ipnotica. Come per qualsiasi altra tecnica maggiore è la costanza di impiego e maggiore nel tempo sarà la facilità con la quale è possibile entrare in trance e cominciare il percorso ipnotico.

Se è la prima volta che utilizzate l’Ipnosi e per qualsiasi motivo non doveste riuscirvi non preoccupatevi, serve solo pratica.

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