Indagine Censis: il 74% degli italiani ha avuto un problema di salute mentale
Gennaio 22, 2026 By Marco MagliozziSeconda una recente indagine Censis, il 74% degli italiani ha avuto un problema legato alla salute mentale. Ma non solo: sono stati analizzati anche altri argomenti, come la consapevolezza del rapporto mente-corpo.
© A cura di Dott. Marco Magliozzi – Psicologo Bari
Una recente indagine condotta da Censis, dal titolo “Salute mentale e salute del cervello nella concezione della salute degli italiani”, ci fornisce l’idea di un Paese più consapevole dell’importanza della salute mentale, ma anche ricco di pregiudizi, disinformazione e disagi psicologici. Approfondiamo insieme la questione.
La salute è equilibrio tra psiche e corpo
Per il 33% degli intervistati, la salute continua a essere percepita solo come benessere fisico. Tuttavia, cresce la consapevolezza, soprattutto tra i più giovani, che la salute sia il risultato di una connessione tra psiche e corpo, un vero e proprio equilibrio psicofisico.
Mente e cervello: c’è ancora troppa disinformazione
Il 62% degli italiani non distingue chiaramente le differenze e le strette relazioni tra mente e cervello, alimentando fraintendimenti e stereotipi che separano nettamente i disturbi psichiatrici da quelli neurologici. In realtà, mente e cervello sono profondamente interconnessi, e comprenderne il legame è fondamentale per superare vecchi pregiudizi.
Fonti di informazione… o disinformazione
Il 30% degli italiani si informa su salute mentale tramite media generici o fonti non professionali, mentre solo il 24% consulta fonti ufficiali o esperti qualificati. Un dato significativo, a cui prestare molta attenzione, considerando quanto la diffusione di fake news possa influenzare la percezione del disagio psicologico e la ricerca di aiuto.
Cresce il disagio psicologico tra gli adolescenti e giovani adulti
Il disagio psicologico tra adolescenti e giovani adulti è in aumento, passando dal 17,5% al 19,5%. Nonostante una maggiore sensibilità verso il tema, molte persone tra i 18 e i 34 anni mostrano ancora difficoltà nel parlarne apertamente, nel chiedere supporto o nell’accedere ai servizi di salute mentale.
Critiche al Sistema Sanitario Nazionale
Dalla ricerca emergono criticità nei servizi pubblici: il 56,9% valuta poco efficace l’intervento del SSN per i disturbi neurologici, il 58,2% per quelli del neurosviluppo e il 65,6% per quelli psichiatrici. È anche per questo che sempre più italiani si rivolgono a professionisti privati, con un aumento della spesa sanitaria nel settore psicologico.
Salute mentale e stigma
Il 74,1% degli intervistati riferisce di aver sperimentato, direttamente o attraverso una persona cara, un problema di salute mentale. Eppure, lo stigma rimane radicato: il 67,9% ritiene che i disturbi psichiatrici siano ancora accompagnati da vergogna e discriminazione.
Aumentano le richieste di aiuto
Nonostante le difficoltà, cresce il numero di persone che chiedono supporto psicologico. Un dato ambivalente con connotazioni agrodolci: da un lato segnala un aumento del disagio, dall’altro mostra un cambiamento culturale verso una maggiore fiducia nei professionisti della salute mentale. L’82% degli intervistati, infatti, si è già rivolto o si rivolgerebbe a uno psicologo in caso di necessità.
Il parere dello psicologo
I risultati di questa indagine evidenziano quanto la salute mentale stia finalmente conquistando l’attenzione che merita, pur restando ancora ostaggio di alcuni stereotipi e disinformazione. Parlare di equilibrio tra mente e corpo significa riconoscere come il benessere psicologico sia parte integrante della salute complessiva della persona.
Chiedere aiuto non è mai un segno di debolezza, ma un gesto di responsabilità verso sé stessi: un percorso psicologico permette di comprendere meglio le proprie difficoltà, affrontarle con strumenti adeguati e costruire nuove risorse interiori.
Il fatto che sempre più persone scelgano di rivolgersi a un professionista rappresenta infatti un segnale di fiducia e maturità collettiva: un passo fondamentale verso una società più consapevole, empatica e mentalmente sana.
Tuttavia, è necessario prestare attenzione alla crescente diffusione di fake news legate al mondo della salute mentale. È fondamentale affidarsi esclusivamente a professionisti qualificati, in grado di offrire un supporto serio e scientificamente fondato, realmente adatto alle proprie necessità.
© A cura di Dott. Marco Magliozzi – Psicologo Bari
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