Summertime Sadness: il mal d’estate
Luglio 27, 2021La stagione estiva è ormai arrivata: ma come mai molte persone la vivono negativamente? Scopriamo insieme cos’è il mal d’estate o la summertime sadness
© A cura di Dott. Marco Magliozzi – Psicologo Bari
L’estate è al suo culmine: mare, montagna, giornate soleggiate e serate all’aperto. Nell’immaginario comune è la stagione della spensieratezza, il periodo dell’anno atteso da tutti per staccare la spina e concedersi il meritato relax.
Eppure, per molte persone non è affatto così. Se da un lato c’è il desiderio di vivere giornate spensierate, dall’altro l’estate porta spesso con sé un carico inaspettato di sintomi fisici e psicologici. Non è un caso che, negli ultimi anni, le richieste d’intervento nei Pronto Soccorso italiani per disagi psicologici (come attacchi d’ansia e di panico) subiscano un forte incremento proprio nei mesi più caldi.
Summertime Sadness o Mal d’Estate
Con le espressioni Mal d’Estate o Summertime Sadness ci si riferisce a un fenomeno stagionale caratterizzato da irritabilità, malumore, ansia e stati d’animo depressivi. In questo periodo si registra persino un aumento delle diagnosi di depressione del 12% rispetto ai mesi invernali.
Tra i sintomi più frequenti troviamo:
- Ansia e forte irritabilità
- Insonnia o disturbi del sonno
- Mal di testa e stanchezza cronica
Da cosa nasce questo malessere?
- Alterazione dei ritmi biologici: Le giornate più lunghe, il caldo intenso e il cambio di routine modificano il nostro ritmo circadiano e l’alternanza sonno-veglia, destabilizzando l’organismo.
- Lo “stress da vacanza”: Sembra un paradosso, ma l’improvvisa disponibilità di molte ore libere può spaventare. Il passaggio da un anno lavorativo scandito da orari rigidi a un tempo “vuoto” genera una forte pressione emotiva.
- La trappola della prestazione: Chi tende all’ansia può vivere il tempo libero come un vuoto da riempire a tutti i costi, trasformando il relax in una vera e propria “prestazione” sociale.
- Isolamento e rottura del microcosmo: L’estate altera le abitudini quotidiane e la vicinanza della rete familiare o sociale abituale, facendo sentire ancora più sole le persone che già vivono una vita sociale ridotta.
Cosa fare per prevenire?
Per riprendere in mano il proprio benessere e vivere la stagione estiva con maggiore serenità, ecco alcuni passi fondamentali:
- Evita gli estremi: Non isolarti, ma non forzarti nemmeno a tuffarti nella “movida” sfrenata, in luoghi affollati o troppo rumorosi. Rispetta i tuoi ritmi e frequenta ambienti che ti fanno sentire a tuo agio.
- Sfrutta la luce del sole (con criterio): I raggi solari stimolano la produzione di serotonina e migliorano l’umore. Esponiti al sole, proteggendo la pelle e evitando le ore più calde, è un vero toccasana biologico.
- Mantieni in movimento il corpo: Attività come passeggiare, nuotare o fare uno sport dolce aiutano a scaricare lo stress e a liberare endorfine, facendoti sentire di nuovo attivo e in salute.
- Proteggi la qualità del sonno: Cerca di mantenere orari regolari per andare a dormire e svegliarti, garantendo al cervello le ore di riposo di cui ha fisiologicamente bisogno.
- Regalati momenti di introspezione: Usa il tempo libero per ritrovare te stesso, riflettere con calma e ricaricare le tue energie mentali, senza l’ansia di “dover fare” qualcosa a tutti i costi.
Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un gesto di profonda cura verso sé stessi. Che si tratti di confidarsi con una persona cara o di rivolgersi a un professionista, a volte bastano pochi incontri mirati per ritrovare l’equilibrio interiore e vivere l’estate con una nuova consapevolezza.
Se stai vivendo un momento di forte disagio o ansia legata a questo periodo, puoi contattarmi.
© A cura di Dott. Marco Magliozzi – Psicologo Bari
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